E la polizia effettivamente migliora la propria efficacia, così come senza dubbio resta consapevole del proprio compito di mantenere l’ordine. Tuttavia, l'esperimento in questione fu proseguito. Prendiamo l’esempio del complesso popolare Robert Taylor a Chicago, uno dei più grandi interventi pubblici del genere nel paese. I ricercatori controllarono segretamente i vari luoghi urbani, osservando come le persone si comportavano in modo diverso dopo che l'ambiente era stato appositamente reso disordinato. L’azione sulle strade verrà plasmata nelle sue modalità dagli specifici criteri del quartiere, o dalle norme superiori della legge? Immaginiamo che si voglia scambiare una dritta su chi è lo scippatore seriale, o chi gira offrendo televisori rubati. Certo fermare un singolo ubriaco o un vagabondo che non hanno aggredito nessuno pare ingiusto, probabilmente in un cereto senso è, ingiusto. Poi cominciò la distruzione casuale ma sistematica: finestrini rotti, pezzi strappati, sedili sfondati. Tutti gli studi confermano che l’anziano in genere ha meno probabilità dei giovani di essere vittima della criminalità, e alcuni ne hanno dedotto che le loro paure siano esagerate: perché varare piani per la sicurezza degli anziani, quando parrebbe meglio provare a convincerli che le loro paure hanno scarso fondamento? Più seria la preoccupazione per i problemi di eguaglianza. Essere un funzionario, un «vero poliziotto» pare conferire un senso del dovere, un’aura di autorità, necessari a svolgere questo difficile compito. Ci si aspetta che la polizia «faccia qualcosa» a proposito, e i poliziotti intendono farlo: ma cosa? Il forestieri erano semplicemente forestieri, e guardavano tutto con sospetto e una certa apprensione. L’ordine nel quartiere era importante, non solo per chi ci abitava e lavorava, ma anche per tanti altri che dovevano attraversarlo diretti verso casa, al supermercato, alle fabbriche. Se un quartiere non riesce a controllare il mendicante che tormenta le persone sul marciapiede, ragiona il ladro, men che meno tenderà a chiamare la polizia che lo identifichi o interferisca in altro modo coi suoi furti. Si calcola che siano esistiti oltre 350 gruppi di vigilanti, contraddistinti dal fatto che si autonominavano tutori della legge, agendo come giudici, giuria e anche boia, oltre che come poliziotti. «Sicuro di non avere un obbligo di firma?». Per allocare le pattuglie efficacemente, un comando esaminando i vari quartieri deve decidere, sulla base di dati di prima mano, dove aggiungere un uomo potrà fare la differenza nel promuovere senso di sicurezza. Un gruppetto di giovani che aveva assistito al furto ha volontariamente informato i poliziotti sull’identità e indirizzo del ladro, facendolo pubblicamente mentre tutti stavano a guardare. - Testa di diamante ad alta resistenza. Una finestra rotta Ma la cosa più incredibile è che dalle stanze non mancherebbe niente. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Ma molti abitanti saranno comunque convinti che in qualche modo la criminalità sta aumentando, quella violenta, e cambieranno le proprie abitudini. Come ha scritto Nathan Glazer, la proliferazione di questi disegni, anche se non si tratta di disegni osceni, pone il viaggiatore dei treni davanti all’idea che il posto dove starà per un’ora o più della sua giornata, non è controllato né controllabile, chiunque può invaderlo e far tutti i danni che vuole, che gli passano nella malevola testa. Oggi un movimento come quello dei vigilanti è cosa rarissima, nonostante i grandi timori espressi dai cittadini in quelle che stanno diventando le «frontiere urbane». Il processo che definiamo degrado urbano avviene da secoli, in qualunque città. In primo luogo, nel periodo precedente la seconda guerra mondiale chi abitava in un quartiere – per problemi economici, di trasporto, relazioni sociali, appartenenza a una comunità religiosa – erano sempre immersi nei problemi del proprio quartiere. Contraddizioni nelle pratiche di partecipazione urbana (1977), Per un Istituto Italiano di Urbanesimo e Studi Municipali (1926), Subappennino Dauno: città bizantine e pale eoliche, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. I vetri rotti non esistono solo in abbondanza là dove abitano accaniti tiratori di fionda, mentre altrove dominano gli amanti delle finestre. In altri termini come possiamo essere sicuri che la polizia non diventi lo strumento di qualche chiuso conformismo locale? Considerava suo compito principale tener d’occhio i forestieri, oltre ad accertarsi che gli abituali devianti osservassero almeno al minimo alcune informali regole. La cosa più importante però è convincersi che mantenere l’ordine in situazioni di rischio sia un obiettivo vitale. Ma restano problemi, prima di tutto la presenza di bande giovanili che terrorizzano gli abitanti e reclutano aderenti in quartiere. Finiscono gli studi sul comportamento dei poliziotti in quanto mantenimento dell’ordine, e iniziano gli interessi focalizzati su come risolvere il problema della criminalità, effettuare più arresti, raccogliere prove. Può trovare spiegazione nella maggiore sensibilità ai bisogni collettivi rispetto a quelli individuali, il fatto che gli abitanti dei piccoli centri siano in genere più soddisfatti del comportamento della polizia, rispetto a quelli di quartieri comparabili di grandi città. Questo sito utilizza i cookie (URBANI) per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Illustrazione circa Finestra di vetro rotta che mostra l'estratto negativo di emozioni. Se i cittadini possono fare moltissimo, è comunque la polizia l’elemento chiave per il mantenimento dell’ordine. Ma insieme non far nulla davanti a schiere di ubriachi, centinaia di vagabondi, può portare alla distruzione di una intera comunità di quartiere. Per usare le parole di un agente «Li cacciamo a calci nel sedere». I l Governo cerca di rilanciare i divieti di avvicinamento del Questore introdotti nel 2014 e … In un altro complesso popolare a Boston, il maggior timore degli abitanti degli edifici erano disordine e inciviltà, non i reati. Gli psicologi hanno condotto parecchi studi sul perché la gente non accorre in aiuto di chi è aggredito o chiede assistenza, concludendone che la causa non è né «apatia» e neppure «egoismo», ma l’assenza di basi su cui poggiare una responsabilità personale. In altri termini come possiamo essere sicuri che la polizia non diventi lo strumento di qualche chiuso conformismo locale? E si tratta di una situazione del tutto nuova, a nostro parere. Sia il Governatore che altri alti responsabili dell’amministrazione statale si aspettavano moltissimo da questa opzione delle pattuglie pedonali, come strumento per la riduzione dei reati, ma non mancava parecchio scetticismo da parte dei diretti interessati, dei dirigenti della Polizia. Anche in zona abbastanza a rischio per la presenza di elementi di disturbo, l’azione dei comuni cittadini senza particolare coinvolgimento della polizia può rivelarsi sufficiente. Nel giro di 24 ore la carcassa era stata privata di tutto ciò che poteva avere un valore. Ora spetta agli amministratori locali prendere atto di questo importante cambiamento di rotta. Che li guarda severo, non sa cosa si stiano dicendo in realtà, e non può neppure avvicinarsi perché così dovrebbe mettere alla prova direttamente le sue capacità, la sua autorità, l’abilità di non farsi «mettere sotto». In più un agente, con maggior facilità rispetto a un comune cittadino, deve saper distinguere tra cosa sia necessario per mantenere la sicurezza, e cosa invece serva al massimo per tutelare qualche presunta purezza etnica. Le migliori offerte per COPPIA Kenda KWEST K193 700 x 28 700C ruote bici strada urbana ibrido gumwall 2 Pack sono su eBay Confronta prezzi e caratteristiche di prodotti nuovi e … Un tipo di scelta più efficace dell’ingaggiare guardie private, e il caso di Newark aiuta a capire perché. Cosa vera non solo perché gran parte di quei casi vengono gestiti e risolti normalmente e direttamente sulla strada, ma anche perché non esistono criteri universali per sedare dispute su cosa è ordine e cosa non lo è: un giudice in questo caso non ne capisce certo più efficacemente di un poliziotto di pattuglia. Qui un convinto scettico, pur riconoscendo che un efficace pattugliamento del genere possa mantenere un certo ordine, potrebbe ribadire che comunque si tratta di un «ordine» senza rapporti diretti con ciò che una comunità teme, ovvero la criminalità violenta. Punta a martello in acciaio al tungsteno, rotto un colpo. L'auto dei vigili con la finestra rotta ... and neighborhood safety» (The Atlantic, 1982), considerato a torto o a ragione una specie di Bibbia dell'ordine e sicurezza urbana, ispiratore delle cosiddette politiche di tolleranza zero e gentrificazione-speculazione negli ex quartieri popolari poveri. Arriva una pattuglia in auto, capita che si fermi qualcuno, ma I comportamenti criminali proseguono, il disordine avanza. In secondo luogo, in una città comportamenti devianti e criminali in genere hanno rapporti inevitabili, in sequenza quasi lineare. A causa delle caratteristiche sociali peculiari del Bronx – l’anonimato, la frequenza con cui si abbandonano auto, e si ruba o si danneggia di tutto non badando a nulla – i vandalismi iniziano immediatamente, a differenza della più «civile» Palo Alto, dove le persone credono nella proprietà privata e la curano, ritenendo certi comportamenti dannosi per sé e gli altri. Dice «Tu, vieni qui» rivolto a uno dei ragazzi, che fingendo di non aver sentito si gira invece verso i suoi compagni, elaboratamente manifestando di non temere affatto l’autorità. Ha preso il nome da un importante esponente della comunità afroamericana diventato negli anni ’40 presidente della Chicago Housing Authority. Ma anche qui scatta il vandalismo, nel momento in cui i limiti della convenzione sociale – rispetto reciproco e senso civico – saltano di fronte a un messaggio che dice «le regole di convivenza non valgono più». E immediatamente I passanti iniziarono a seguirne l’esempio: nel giro di poche ore l’auto era stata ribaltata e semidistrutta. Quindi ciascun comando deve disporre delle forze disponibili con grande cautela. Risolvere problemi di criminalità non viene considerato un compito tipico della polizia, ma è demandato ai privati. Cammineranno meno per le strade, e quando lo faranno si terranno a debita distanza da tutto e da tutti, sguardi all’erta, bocche chiuse, passi frettolosi, «non ti impicciare». Se ciò è vero, i responsabili della polizia continueranno a concentrare forze là dove i tassi di criminalità sono più elevati (anche se non necessariamente nelle zone più vulnerabili all’invasione), ponendo in primo piano la propria professionalità nel combattere e reprimere e i reati (ma non quella nella gestione della vita di strada), finendo per partecipare a qualunque spinta di depenalizzazione di tutti i comportamenti qualificati «non dannosi» (nonostante l’evidenza che ubriachezza molesta, prostituzione nelle strade esposizione di immagini pornografiche, provochino un rapido deteriorarsi dell’abitabilità del quartiere, più di qualunque banda di ladri). Quella del Bronx fu attaccata da «vandali» dieci minuti dopo. La polizia si sarà rivelata di fatto impotente, e gli abitanti di nuovo si convinceranno che «non sta facendo nulla». Gli adulti smettono di rimproverare i ragazzini modelli; i ragazzini, sentendosi privi di controlli, diventano più aggressivi. Amministratori Sicurezza urbana, la nuova rotta del Daspo. Motore utilizzato WordPress. Negli ultimi vent’anni lo spostamento dal mantenimento dell’ordine alla lotta all’illegalità ha condotto sempre più verso comportamenti legalitari, condizionati anche dallo sguardo dei media, o dalle decisioni dei tribunali, oltre che da indicazioni dei vertici. Il termine sicurezza, etimologicamente dal latino sine cura, indica l’assenza di un qualsiasi timore esistenziale, di pericolo ovvero ciò che suscita tranquillità; esso tende a richiamare sensazioni contrapposte in quanto associato ad immagini positive o all’insorgenza di situazioni di negatività e sofferenza. Ad esempio l’esistenza di una finestra rotta (da cui il … Molte di queste cose probabilmente non avrebbero superato un esame di legittimità. Ciò che accadde fu che l'automobile abbandonata nel Bronx cominciò ad essere smantellata in poche ore, perdendo le ruote, il motore, gli specchi, la radio, e così via; tutti i materiali che potevano essere utilizzati vennero rubati e quelli non utilizzabili vennero distrutti. La seconda risposta è parimenti di salvaguardia: moltissimi aspetti del mantenimento dell’ordine si gestiscono al meglio coinvolgendo poco o nulla la polizia. L’accattone importuno è la prima finestra rotta. Allo stesso modo in cui oggi la medicina riconosce l’importanza di perseguire la salute e il benessere, invece di curare semplicemente le malattie, la polizia – e con lei tutta la collettività – deve riconoscere l’importanza di mantenere, intatti, i propri quartieri senza alcuna finestra rotta. In alcuni comandi assegnare uomini alle pattuglie a piedi era addirittura utilizzato come forma di punizione. alessioromeocrime.com - Portale di Criminologia - Concetto di sicurezza urbana. Oggi l’atmosfera è completamente diversa. Se si violavano, i frequentatori abituali non solo facevano riferimento a Kelly, ma iniziavano a sfottere il reo. Più sicurezza per i piani più bassi con finestre antieffrazione. Finestre di sicurezza. Anche se non sa ancora di che genere di richiesta si tratti: può essere per una indicazione stradale, un aiuto, una denuncia, un insulto, un confuso balbettare, un gesto di minaccia. Simbolizza l’indifferenza e la vulnerabilità della comunità e rappresenta la mancanza di coesione delle persone all’interno. Sull’. Per chi cerca la sicurezza, uno scurone esterno abbinato a un sistema di serratura è la scelta ideale per proteggere una porta finestra. Un agente a piedi è profondamente integrato nella via e tra i passanti; rivolgersi a lui vuol dire mettere la sua uniforme, la sua personalità, immediatamente a servizio per ciò che sta avvenendo. Ancora a Chicago ci si ricorda di quando la polizia aveva paura ad entrarci, in quel complesso. Dopo cinque anni dal varo del piano, la Police Foundation di Washington, D.C., pubblicava un bilancio di quelle attività di pattugliamento a piedi nei quartieri. Le lezioni sulla sicurezza degli uragani apprese dalle tempeste passate 2020 - Idee - Nc to do Trauma e risorse: a colloquio con DebriSI, l'associazione che affronta le emergenze imprevedibili (Dicembre 2020). Abbonati; Amministratori 12 Ottobre 2020. In breve. Zone a prevalenza nera, poliziotti prevalentemente bianchi, ma la funzione di «mantenere l’ordine» era svolta con soddisfazione da ambo le parti. Un affollato centro commerciale o un tranquillo ben tenuto quartiere suburbano non necessitano di alcuna visibile presenza di agenti: in entrambi i casi il rapporto tra cittadini del tutto rispettabili e persone poco affidabili è così squilibrato verso i primi da rendere efficacissimo il controllo sociale informale. Ma lo Stato garantiva quei soldi per le pattuglie a piedi, e le amministrazioni intendevano approfittarne. Negli anni ’60, quando le rivolte urbane sono un grosso problema, gli studiosi di questioni sociali iniziano ad analizzare attentamente il ruolo della polizia nel mantenimento dell’ordine, e a suggerire metodi per renderlo più efficace: non mantenere le strade sicure (la funzione originaria) ma ridurre gli effetti della violenza di massa. Il mantenimento dell’ordine inizia, in una certa misura, a convergere verso le «relazioni comunitarie». Ad esempio l'esistenza di una finestra rotta (da cui il nome della teoria) potrebbe generare fenomeni di emulazione, portando qualcun altro a rompere un lampione o un idrante, dando così inizio a una spirale di degrado urbano e sociale. Ragionando così, si presume che quanto va bene per il singolo andrà benissimo anche per la comunità, e che quanto non conta per una sola persona allo stesso modo non conterà quando le persone diventano tante. Casa Finestra offre i migliori infissi di design, ideati per la massima sicurezza. I cittadini si lamentano coi comandi di polizia, ma da lì si risponde che manca personale, che i tribunali fanno rilasciare I piccoli delinquenti o chi commette un reato per la prima volta. Silver Lake a Belleville, New Jersey. Crediamo che sia un errore, questa voglia di «depenalizzare» comportamenti devianti ma che «non fanno male a nessuno», levando di torno l’unico strumento a disposizione della polizia per mantenere l’ordine in un quartiere. .mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}Secondo alcuni tuttavia questo effetto deve però essere inserito all'interno di un calo della violenza criminale iniziato già prima dell'ascesa di Giuliani nel 1990;[senza fonte] inoltre il calo della criminalità violenta sarebbe stato altrettanto netto nelle città americane che non avevano applicato la politica della tolleranza zero, comprese quelle impegnate in una politica di segno opposto, volta a curare un rapporto costante con la cittadinanza per prevenire i reati, anziché perseguirli a oltranza. Mentre l’uniforme del poliziotto lo qualifica come colui che la responsabilità se la deve prendere, davanti a una richiesta. Di nuovo i «vandali» erano principalmente bianchi con l’aria di persone rispettabili. Le organizzazioni degli inquilini ingaggiano ex agenti per pattugliare gli edifici. È piuttosto difficile riflettere su argomenti del genere, non solo per la complessità degli aspetti etici e delle questioni legali, ma perché siamo abituati a pensare la legge in termini sostanzialmente individualisti: la legge definisce i. comportamento. Nelle vie e negli spazi pubblici, là dove l’ordine è tanto importante, capita che ce ne sia parecchia di gente «attorno», e la cosa riduce la possibilità che qualcuno agisca in nome della comunità. Gli adolescenti chiassosi venivano invitati a star più tranquilli. Ma quando accade che comportamenti accettabili per qualcuno, diventino inaccettabili per molti altri, le reazioni di questi ultimi – paura, chiusura, allontanamento – alla fine possono condurre a un peggioramento della situazione per tutti, ivi compreso chi aveva espresso in un primo tempo indifferenza. Sia il Governatore che altri alti responsabili dell’amministrazione statale si aspettavano moltissimo da questa opzione delle pattuglie pedonali, come strumento per la riduzione dei reati, ma non mancava parecchio scetticismo da parte dei diretti interessati, dei dirigenti della Polizia. Inoltre, i residenti dei quartieri pattugliati a piedi si erano fatti un’opinione della polizia assai più favorevole di quelli che stavano nelle zone non pattugliate. In alcuni quartieri è così bassa la fiducia, e così elevato il tasso di criminalità, da rendere pressoché inutile la pratica delle pattuglie a piedi, il meglio che si può fare è rispondere al massimo delle tantissime chiamate di emergenza. Questo bastò a cancellare l'idea che la metropolitana fosse una zona abbandonata e senza regole, producendo un crollo delle attività criminali[3]. Un cambiamento che inizia quando nascono gli investigatori privati (spesso ex criminali), che operano a pagamento standard per conto di chi ha subito dei furti. Poniamo un quartiere abitato da bianchi e una banda di neri, o viceversa. Un rischio concreto, sia a Newark che in tante altre città. di Vittorio Dublino “Immagina un marciapiede dove i rifiuti si accumulano. Amministratori Sicurezza urbana, la nuova rotta del Daspo. La lotta alla criminalità comportava rispettare dei diritti individuali, la cui eventuale violazione era inaccettabile, perché così la polizia usciva dal proprio ruolo interpretando anche quello di un tribunale e di una giuria. Una persona a piedi appare assai più facile da avvicinare, rivolgergli la parola, rispetto a una in automobile. Nonostante il degrado, le strade erano affollatissime di persone perché si trattava di un nodo di trasporti. E approcciare con uno stile più pragmatico ai tavoli per la promozione della sicurezza urbana integrata avviandosi, finalmente, alla nuova stagione dei patti per la sicurezza 2020/2021 “privacy by design”. Così si finisce per smettere di telefonare, alla polizia, che tanto «non combina nulla». In caso di risposte evasive, l’avrebbe allontanato. L'auto dei vigili con la finestra rotta « Philip Zimbardo , docente di psicologia a Stanford, raccontava nel 1969 di alcuni esperimenti. Lo spostamento avviene lentamente e si completa in molti casi solo nel ventesimo secolo. Sin dal principio ci si doveva aspettare che gli agenti seguissero regole, anche se variabili nella rigidità o elasticità a seconda delle leggi statali di riferimento.